
Kenny Wells Songtext
Un prospettore
Un prospettore come Kenny Wells
E’ un mondo che è una grande truffa
Baby, me lo dicevi come Mary Ann
Che è proprio il mettercela tutta
Vedi, in un certo senso i soldi qua li fanno i poveri
Muoviti, muovili, passi sui gomiti, copriti fuori è freddo
Ho visto alcuni pesci farsi Moby Dick, prodighi, politics
Ma un’illusione anche se è lunga l’idea di fottere il tempo qua
Tutto cambia ma la sensazione è che un altro giro di giostra
Un prospettore come Kenny Wells
E’ un mondo che è una grande truffa
Baby, me lo dicevi come Mary Ann
Che è proprio il mettercela tutta
Vedi, in un certo senso i soldi qua li fanno i poveri
Muoviti, muovili, passi sui gomiti, copriti fuori è freddo
Ho visto alcuni pesci farsi Moby Dick, prodighi, politics
Ma un’illusione anche se è lunga l’idea di fottere il tempo qua
Tutto cambia ma la sensazione è che un altro giro di giostra
Un altro è la stessa corsa, oh
Detta all’oca e sono vivo grazie a Dio ma ancora
Parlo col diavolo la notte quando mi ispeziona
I miei pensieri sono più larghi di ieri
Più dei domani, ne vaglio la direzione
Forse il tempo è solo qui, non chiede di essere altrove
Ho un patto col demonio ma è sola distribuzione
Non ho più tempo da perdere, disattendere l’ego
Sembra un impiego
Questo deserto di sale sembrava un mare
L'amare sembrava cieco
Ancora accetto te che mi ripeti le stesse cose di sempre
Non vali, non sarai niente gli infami, le mille sfide
Gli squali, le prime file di zeri
Una voce fina mi dice fino alla fine
Continua!
Hai visto quanta gente si perde? Continua
Hai visto quanto contiamo niente? Continua L’amore, gli amici, le cicatrici, lo specchio che grida, cadi, la gente che dice ridi? Continua
Hai visto quanta gente si perde? Continua
So che non sieda mai su quel niente? Continua
Il successo non è mezzo a fallire, non è la fine, conta il coraggio di dire
Un prospettore come Kenny Wells
che gioca a un gioco che si trucca
Vedi, sognava scrivere una ferita, ma qua l’eroe è la strada buia
Baby, le principesse stanno con i draghi, gli abominati,
le messe in mano a storpi,
maghi e di condananti
Per legge sono governanti di addormentati
Che pagano gli stessi, era in casce pur di non essere svegliati
Siamo un U, D
Dio mi chiede dove vai, se sei vivo grazie ai guai
Se sei sveglio grazie ai Dupi
Lei mi chiede come stai, io le chiedo come fai
Essere pecora fra i lupi
Ripensa alle stesse cose di sempre, non vali, non sarai niente
Gli infami, le mille sfide, gli squali, le prime file di zeri
Una voce fina mi dice fino alla fine
Continua!
Hai visto quanta gente si perde? Continua
Hai visto quanto contiamo niente? Continua
L’amore, gli amici, le cicatrici, lo specchio che grida, cadi, la gente che dice ridi? Continua
Hai visto quanta gente si perde? Continua
So che non sieda mai su quel niente? Continua
Il successo non è mezzo a fallire, non è la fine, conta il coraggio di dire
Continua
Continua
Grazie a tutti
Detta all’oca e sono vivo grazie a Dio ma ancora
Parlo col diavolo la notte quando mi ispeziona
I miei pensieri sono più larghi di ieri
Più dei domani, ne vaglio la direzione
Forse il tempo è solo qui, non chiede di essere altrove
Ho un patto col demonio ma è sola distribuzione
Non ho più tempo da perdere, disattendere l’ego
Sembra un impiego
Questo deserto di sale sembrava un mare
L'amare sembrava cieco
Ancora accetto te che mi ripeti le stesse cose di sempre
Non vali, non sarai niente gli infami, le mille sfide
Gli squali, le prime file di zeri
Una voce fina mi dice fino alla fine
Continua!
Hai visto quanta gente si perde? Continua
Hai visto quanto contiamo niente? Continua L’amore, gli amici, le cicatrici, lo specchio che grida, cadi, la gente che dice ridi? Continua
Hai visto quanta gente si perde? Continua
So che non sieda mai su quel niente? Continua
Il successo non è mezzo a fallire, non è la fine, conta il coraggio di dire
Un prospettore come Kenny Wells
che gioca a un gioco che si trucca
Vedi, sognava scrivere una ferita, ma qua l’eroe è la strada buia
Baby, le principesse stanno con i draghi, gli abominati,
le messe in mano a storpi,
maghi e di condananti
Per legge sono governanti di addormentati
Che pagano gli stessi, era in casce pur di non essere svegliati
Siamo un U, D
Dio mi chiede dove vai, se sei vivo grazie ai guai
Se sei sveglio grazie ai Dupi
Lei mi chiede come stai, io le chiedo come fai
Essere pecora fra i lupi
Ripensa alle stesse cose di sempre, non vali, non sarai niente
Gli infami, le mille sfide, gli squali, le prime file di zeri
Una voce fina mi dice fino alla fine
Continua!
Hai visto quanta gente si perde? Continua
Hai visto quanto contiamo niente? Continua
L’amore, gli amici, le cicatrici, lo specchio che grida, cadi, la gente che dice ridi? Continua
Hai visto quanta gente si perde? Continua
So che non sieda mai su quel niente? Continua
Il successo non è mezzo a fallire, non è la fine, conta il coraggio di dire
Continua
Continua
Grazie a tutti